Commissione Pari Opportunità / Gleichstellungskommission CPO

La nuova Cpo, che si è inseditata a giugno scorso, ha deciso di dare continuità, sotto la guida della presidente Mimma Calligaris, a quanto iniziato dalla precedente commissione.

In modo particolare, dopo il preoccupante risultato del questionario sulle molestie nei media, a cui hanno risposto moltissime colleghe, tra gli impegni immediati ci sarà quello di chiedere che Fnsi e Fieg firmino un accordo sulle molestie nei luoghi di lavoro sulla scorta dI quanto hanno già fatto Confindustria e sindacati confederali.

Ci si occuperà anche di gap salariale tra uomini e donne e di carriere, di welfare e della situazione sempre più complessa delle lavoratrici autonome. 

Un gruppo si occuperà anche di proseguire il percorso iniziato con Il Manifesto di Venezia, promuovendo corsi di formazione su linguaggio di genere e correta narrazione della violenza contro le donne e l’introduzione di appositi moduli formativi nelle scuole di giornalismo. 

Die Gleichstellungskommission CPO hat ihre Arbeit im Juni 2019 aufgenommen und beschlossen, unter der Führung von Mimma Calligaris die von der Vorgängerkommission begonnene Tätigkeit fortzusetzen. Nach Bekanntwerden der besorgniserregenden Ergebnisse der Umfrage über Belästigungen innerhalb der Medien, an der sich zahlreiche Kolleginnen beteiligt haben, wollen wir vor allem FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana) und FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali) auffordern, nach dem Vorbild von Confindustria und konföderierten Gewerkschaften ein Abkommen über Maßnahmen gegen Belästigungen am Arbeitsplatz zu unterzeichnen. Befassen werden wir uns auch mit den Lohnunterschieden zwischen Männern und Frauen, den Aufstiegschancen und den immer komplizierter werdenden Problemen der selbständig tätigen Kolleginnen. Eine Gruppe wird auch die Arbeit mit dem Manifesto di Venezia fortsetzen. Dabei geht es um die korrekte Gender-Sprache, die Belästigung und die Vorlage entsprechender Formulare bei den Journalistenschulen.