SANREMO, 24 FEB – ”Noi siamo vicini ai colleghi del gruppo Sae, siamo vicini ai colleghi della stampa che saranno ceduti al gruppo Sae, probabilmente. Siamo vicini ai colleghi di Repubblica che non sanno ancora oggi quale sarà la loro fine. Ci saranno altri scioperi altri due giorni di sciopero, a marzo e ad aprile”.
Lo dice Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi che porta a Sanremo la mobilitazione per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto il 1 aprile del 2016 con un flash mob davanti all’Ariston. ”Stiamo un po’ tardando – dice – a trovare le date perché vogliamo che siano scioperi unitari.
E quindi perché siano scioperi unitari devono essere scioperi fatti insieme alle televisioni e alle radio, tutti. Ognuno di noi ha delle difficoltà diverse, però se la categoria vuole farsi sentire deve parlare con una voce sola. Anche quando tace deve avere una voce sola, un silenzio solo. Molti colleghi si sono riuniti a via Mameli, proprio davanti all’Ariston, a poche ore dall’inizio del festival di Sanremo esponendo degli striscioni con la scritta: ”Giornalisti senza contratto da 10 anni. È ora di cambiare musica”.
