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Articolo 21 Giornalisti minacciati SINDACATO

Offese a Borrometi: Sindacato vicino a chi fa informazione

Il sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige ed Articolo 21 della regione esprimono sconcerto e preoccupazione per i gravi attacchi personali nei confronti del collega Paolo Borrometi, “reo” di aver portato alla luce, attraverso documentate e puntuali inchieste giornalistiche, gli scambi ed i rapporti della criminalità organizzata. Dopo le minacce, le aggressioni e gli attentati alla vita del collega, costretto oggi a vivere sotto scorta, assistiamo ad un crescendo di offese da parte di un iscritto all’Ordine e ingiurie che nulla hanno a che fare con la professione giornalistica. Riscontriamo, in articoli e post degli ultimi giorni, motivazioni e finalità estranee ai principi deontologici di garantire un’informazione corretta, improntata su una leale chiarezza espositiva e caratterizzata da un’esposizione in forma civile. Ci permettiamo di ricordare come, in nessun caso, l’aggressione verbale sia contemplata quale prassi giornalistica, né se diretta nei confronti di una persona, né qualora prenda in considerazione familiari. Una prassi del genere è piuttosto da attribuire ad un altro modo di ragionare, che nulla condivide con la nostra professione. Ci auguriamo che l’Ordine nazionale dei giornalisti prenda una posizione netta nei confronti dei responsabili. Facciamo nostro l’appello che il collega Paolo Borrometi si è trovato più volte a lanciare: non rimaniamo indifferenti di fronte a intimidazioni, attacchi e aggressioni che, prendendo di mira un collega per il proprio impegno, colpiscono tutti noi. Questa lotta – che è la lotta per la difesa dell’informazione libera – ci riguarda tutti!

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Lavoro SINDACATO

Nuove opportunità per giovani aspiranti giornalisti

C’è tempo fino al 15 luglio per presentare la propria candidatura al programma europeo Youth4Regions rivolto agli aspiranti giornalisti tra i 18 e i 30 anni. In palio una settimana a Bruxelles dove i giovani potranno seguire corsi di formazione e conoscere gli esperti del settore.

Il programma europeo Youth4Regions, promosso dalla Direzione generale Politica regionale e urbana della Commissione UE, intende accrescere la consapevolezza e l’informazione sulle politiche regionali dell’Unione, incoraggiando gli studenti di giornalismo e i giornalisti alle prime armi ad occuparsi dei progetti cofinanziati dal Fondo europeo per lo sviluppo regionale (FESR) e dal Fondo coesione (FC).

Possono partecipare al programma Youth4Regions i cittadini europei, o di un paese della politica di vicinato, che hanno tra i 18 e i 30 anni. I candidati dovranno dimostrare di avere un reale interesse per il giornalismo, attraverso le proprie esperienze lavorative e di studio, e non aver partecipato a precedenti edizioni del programma.

Per aderire all’edizione 2019 del programma è necessario inviare, entro le ore 17.00 del 15 luglio 2019, un breve articolo (400-1.000 caratteri) o un video di 2-3 minuti che illustri un progetto cofinanziato dal FESR o FC.

La Dg Politica regionale e urbana della Commissione UE selezionerà 33 candidati che avranno la possibilità di partecipare alla Settimana europea delle regioni, in programma a Bruxelles dal 6 all’11 ottobre 2019; le spese di viaggio e alloggio saranno coperte dalla Commissione europea.

Nel corso dell’EU Regions Week i giovani selezionati potranno seguire corsi di giornalismo sugli affari UE, visitare le istituzioni europee e beneficiare della mentorship di giornalisti già affermati. Inoltre, i partecipanti riceveranno un certificato che attesterà l’esperienza lavorativa svolta a Bruxelles, in qualità di giornalista, nell’ambito della Settimana europea delle regioni.

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SINDACATO

Assemblea Sjg, dalla crisi si esce assieme

Dalla crisi si esce tutti insieme, per il segretario regionale Rocco Cerone, unendo in uno sforzo coordinato tutti gli enti di categoria: Fnsi, Inpgi, Casagit, Fondo complementare ed Ordine, auspicando la concordia che da circa mezzo secolo caratterizza il lavoro della consulta regionale.

L’Inpgi sta lavorando intensamente per fare approvare dal Parlamento l’emendamento che possa mettere in sicurezza i conti dell’Istituto, con il passaggio di tredicimila comunicatori dall’Inps, ha sottolineato la presidente Marina Macelloni.

Nell’occasione presentata da Roberta De Maddi del Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania (Sugc) la Carta di Napoli (alla quale ha aderito anche la presidente Macelloni), sui diritti e doveri dei foto e video giornalisti e sul diritto d’autore, molto spesso saccheggiato dai social-network.

Sempre oggi a Bolzano si è svolto lo spoglio elettorale per il nuovo direttivo del gruppo regionale uffici stampa. Sono risultati eletti: Patrizia Belli, Silvia Fabbi, Alex Maier, Marco Perinelli, Paolo Milani.

Nell’occasione presentata da Roberta De Maddi del Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania (Sugc) la Carta di Napoli (alla quale ha aderito anche la presidente Macelloni), sui diritti e doveri dei foto e video giornalisti e sul diritto d’autore, molto spesso saccheggiato dai social-network.

Nell’occasione presentata da Roberta De Maddi del Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania (Sugc) la Carta di Napoli (alla quale ha aderito anche la presidente Macelloni), sui diritti e doveri dei foto e video giornalisti e sul diritto d’autore, molto spesso saccheggiato dai social-network.