ASSOSTAMPA TN BZ

ASSOSTAMPA TRENTO

Questo nostro, è il tempo dell’impegno. Impegno, perché un paese può definirsi democratico solo se giornalisti e mezzi di informazione possono operare in un ambiente libero e indipendente. Tutti noi sappiamo che la libertà di espressione è uno dei valori fondanti della nostra democrazia. Democrazia e libertà sono concetti che camminano insieme. L’attuale momento storico vive un paradigma controverso: la rivoluzione tecnologica, così allettante nel suo essere finestra sul mondo ha anche mostrato gravi limiti. E ci chiama ad alzare la testa per contrastare l’informazione frettolosa, non veritiera, le fake news, gli atteggiamenti di minaccia, odio e intolleranza verso i giornalisti. È questa la responsabilità che l’Associazione stampa di Trento e di Bolzano intende perseguire nel mandato triennale. E farlo a partire dai giovani.
Come? Andando nelle scuole per raccontare che esiste un giornalismo di qualità, spiegare la meticolosità di una inchiesta, l’obbligo di verifiche, il coraggio delle denunce… In sostanza la narrazione del nostro lavoro. A tal fine il 31 gennaio 2019 abbiamo firmato insieme al Sindacato Regionale e all’Ordine dei Giornalisti, un protocollo d’intesa con la Provincia Autonoma di Trento per diffondere capillarmente nelle scuole il valore del diritto-dovere di ogni cittadino a essere informato (art. 21 della Costituzione), contrastare la diffusione di false notizie e di fenomeni di odio. Il corso sarà anche un’interessante occasione per comprendere le esigenze delle giovani generazioni nei confronti della stampa.
L’Assostampa vuol essere palestra di confronto e approfondimento sui temi dell’informazione, incubatore di pensiero e anche di autocritica ai cambiamenti e alle sfide che ci attendono, fermo restando la tutela del giornalismo in tutte le sue declinazioni, con particolare riguardo ai giovani che si affacciano alla professione.

Unsere Zeit legt uns Verpflichtungen auf. Engagement, denn ein Land kann sich nur dann demokratisch nennen, wenn Journalisten und Medien in einem freien und unabhängigen Umfeld arbeiten können. Wir alle wissen, dass das Recht auf freie Meinungsäußerung ein Grundwert unserer Demokratie ist. Demokratie und Freiheit sind Begriffe, die Hand in Hand gehen.  Der gegenwärtige historische Moment offenbart Widersprüche: Die technologische Revolution, die so verlockend ist, weil sie ein Fenster zur Welt öffnet, hat auch ernsthafte Grenzen aufgezeigt. Und sie ruft uns auf, wachsam zu sein, um vorschnellen, unwahren Informationen, Fake News, Drohgebärden, Hass und Intoleranz gegenüber Journalisten entgegenzutreten. Dieser Verantwortung wollen die Pressevereinigungen von Trient und Bozen nachkommen. Und zwar ausgehend von jungen Menschen.  Wie? Indem wir in die Schulen gehen, um den Schülerinnen und Schülern zu sagen, dass es Qualitätsjournalismus gibt, ihnen die Akribie einer Recherche zu erklären, die Pflicht der Überprüfung, den Mut der Denunziation … Im Wesentlichen also die Grundzüge unserer Arbeit.  Zu diesem Zweck haben wir am 31. Januar 2019 zusammen mit der Journalistengewerkschaft und der Journalistenkammer eine Vereinbarung mit der Autonomen Provinz Trient unterzeichnet, um in den Schulen über den Wert zu sprechen, den der Artikel 21 der Verfassung betont, das Recht und die Pflicht einer jeden Bürgerin/eines jeden Bürgers informiert zu werden und der Verbreitung von Falschnachrichten und Hassrede entgegenzuwirken.  Der Kurs wird auch eine interessante Gelegenheit sein, die Bedürfnisse der jüngeren Generationen in Bezug auf den Journalismus zu verstehen.

Die Pressevereinigung will ein Forum für die Diskussion und eingehende Analyse von Informationsfragen sein, eine Fabrik für das Denken und auch für die Selbstkritik in Bezug auf die Veränderungen und Herausforderungen, die auf uns zukommen, unbeschadet des Schutzes des Journalismus in all seinen Formen, mit besonderem Augenmerk auf den Berufseinstieg junger Menschen.

ASSOSTAMPA BOLZANO

L’Associazione Stampa della Provincia di Bolzano – Pressevereinigung der Provinz Bozen” costituisce la sezione provinciale del Sindacato dei giornalisti del Trentino Alto Adige che rappresenta legalmente i diritti economici e morali dei giornalisti. Fanno parte dell’associazione costituito da giornalisti professionisti e pubblicisti iscritti all’Ordine e in regola con con la quota annuale fissata dalla Federazione nazionale della stampa italiana. La sede in Bolzano si compone di un direttivo del quale fanno parte un presidente, un vice presidente, un tesoriere e sei consiglieri e rimane in carico tre anni. Il suo mandato è rivolto a definire questioni professionali in materia di stampa a tutela degli interessi dei giornalisti nello svolgimento della loro professione. Organizza iniziative rivolte all’aggiornamento degli iscritti e propone eventi di carattere formativo e culturale. Approfondimenti specifici utili per la categoria e manifestazioni utili a rafforzare la conoscenza reciproca, la collegialità, l’unità che favorisca una maggiore coesione. Promuove la collaborazione di rapporti con le istituzioni del suo territorio. Si riunisce regolarmente come da statuto ed esamina le proposte presentate dai componenti del direttivo. Favorisce la promozione di una cultura dell’informazione nelle scuole attraverso incontri con gli studenti e i docenti. La sua attività si svolge in stretta collaborazione con il segretario del Sindacato dei giornalisti e con il presidio di Articolo21 del Trentino Alto Adige.

Die “Pressevereinigung der Provinz Bozen” ist die Provinzsektion der Journalistengewerkschaft von Trentino-Südtirol, welche die wirtschaftlichen und moralischen Rechte der Journalisten rechtlich vertritt. Die Mitglieder des Vereins sind Berufsjournalisten und Publizisten, die in der Journalistenkammer eingeschrieben sind und den vom Journalistendachverband FNSI festgelegten Jahresbeitrag entrichten. Der Verein hat seinen Sitz in Bozen und wird vom Vorstand geleitet, der sich aus dem Präsidenten, dem Vizepräsidenten, dem Schazmeister und sechs Vorstandsmitgliedern zusammensetzt und drei Jahre im Amt bleibt. Seine Tätigkeit zielt darauf ab, Berufsfragen in Presseangelegenheiten zu klären und die Ineressen der Journalisten bei der Ausübung ihres Berufes zu schützen. Er ergreift Initiativen zur Weiterbildung der Mitglieder und organisiert pädagogische und kulturelle Veranstaltungen sowie Fachseminare und Treffen zur Förderung von Kollegialität und Zusammengehörigkeitsgefühl. Er fördert die Zusammenarbeit der lokalen Institutionen. Er tagt in regelmäßigen Abständen und befasst sich mit den von den Vorstandsmitgliedern unterbreiteten Vorschlägen. Er setzt sich für eine bessere Informationskultur durch Treffen mit Lehrern und Schülern ein. Er pflegt enge Kontakte mit dem Gewerkschaftssekretär und dem regionalen Vertreter der Stiftung “Articolo 21”.